Sovraindebitamento

Si parla di SOVRAINDEBITAMENTO QUANDO L’EQUILIBRIO TRA LE RISORSE DISPONIBILI E L’INDEBITAMENTO SI ALTERA, NEL SENSO CHE LE PRIME NON BASTANO A FAR FRONTE AI DEBITI, SI PASSA AD UNA CONDIZIONE DI SOVRAINDEBITAMENTO. Il sovraindebitamento può essere definito come l’alterazione dell’indebitamento e si ha quando un soggetto ha dei debiti verso terzi (finanziarie, banche, fornitori, negozianti, privati, Stato ecc) che non riesce a onorare, quando le sue uscite sono superiori alle entrate. Si passa da un’esposizione debitoria sostenibile, comunemente accettata nel nostro sistema economico, a un’esposizione debitoria “critica”, perché il debitore non è più in grado di onorare alcune o tutte delle sue obbligazioni. La Commissione Europea dà questa definizione di sovraindebitamento: “situazione di temporaneo o permanente squilibrio, nel patrimonio della famiglia, risultante da un atteso o da un inaspettato incremento delle spese o, viceversa, dalla diminuzione del reddito della famiglia”. Possiamo suddividere il sovraindebitamento in due categorie:
  • Attivo: eccessiva propensione dell’individuo al consumo (qui la causa è rappresentata da una sovrastima della proprie risorse o da una sottostima degli impegni);
  • Passivo: non imputabile alle scelte del soggetto indebitato, ma risultante da variazioni imprevedibili delle fonti di reddito (qui le cause possono essere molteplici: perdita dell’occupazione, separazione coniugale, sopraggiungere di malattie o menomazioni gravi, perdita o deprezzamento dei beni immobili).
IL CONCETTO DI SOVRA INDEBITAMENTO VIENE PER LA PRIMA VOLTA DEFINITO IN UNA LEGGE NEL 2012 La legge n. 3/2012 (così come successivamente modificata) ha fornito per la prima volta la definizione normativa di sovraindebitamento e ha disciplinato strumenti di risoluzione dello stesso. IL SOVRAINDEBITAMENTO È DEFINITO COME IL “perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente  liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente”.